16 luglio 2010

VideoArte

Tratto da una mostra di ormai un'anno fa.
Un bellissimo omaggio a De Andrè ed ai tarocchi.
Mi sarebbe piaciuto esserci.



Mi piace come ride.

15 luglio 2010

La Metafora

Per imparare il linguaggio del mondo bisogna ascoltare ogni suo sussurro.
Non solo i testi esoterici e spirituali ci aiutano nel nostro commino di crescita, anzi, ogni lettura, ogni video, ogni messaggio teso ad aumentare la nostra conoscenza è un dono da integrare.

Questo video contiene molti spunti di riflessione per uno studioso di tarocchi e del linguaggio come me.
E' in inglese, ma si possono attivare i sottotitoli in italiano, oltre che in molte altre lingue (quale preferite?)
Ci vediamo tra dieci minuti.



I punti di riflessione sono moltissimi.
Chissà quante lampadine vi si sono accese mentre lo vedevate!
Le metafore sono tutte intorno a noi, ed i tarocchi sono uno dei tanti strumenti che, attraverso la metafora (e il simbolo) descrivono ciò che è "tutto intorno a noi"

Come già ho detto le intuizioni e le riflessioni che possono nascere da questa breve conferenza sono moltissime, ma per fare ordine oggi sottolineerò solo una frase (se volete andare a cercarvela è al minuto 2:13).
"...ogni volta che diamo a qualcosa il nome di un'altra cosa le diamo anche tutta una rete di analogie"

Questo è particolarmente vero con i tarocchi. Anzi, si può dire che è l'essenza stessa dei tarocchi e del linguaggio visivo tanto caro agli alchimisti.


L'imperatrice, ad esempio, non è solo la carta corrispondente alla forza attiva femminile. Non ci parla semplicemente di una madre o di un amante. L'Imperatrice evoca in noi tutte le idee che abbiamo di una donna di potere, che comanda ed è forte.
La Papessa non è solo l'accumulo prima dell'azione, ma è anche il leggere, la spiritualità. Non possiamo non considerare l'idea di clausura e di frigidità che può evocarci l'immagine di una religiosa.

L'argomento è ancora più ampio, riguarda la Gestalt della carta, nella sua forma visiva ed evocativa. Ma approfondiremo l'argomento in seguito.

Ogni volta che ci approcciamo ai tarocchi dovremmo ricordarci che sono una metafora, e che, come ogni metafora, cambia significato a seconda del contesto.

Giulietta è il sole. E' chiaro solo dal contesto che non è il sole arido del deserto che tortura il viaggiatore perduto, ma il sole di una giornata primaverile che illumina il mondo di Romeo.
Così la Papessa può essere la clausura o la dedizione, a seconda del contesto.

Il rischio, per il tarologo meno esperto può essere quello di limitarsi a ricercare tra un elenco di significati già dati qualcosa adatto alla sua lettura, senza accostarsi all'aspetto metaforico di ogni singola carta e del tiraggio in generale.


Cosa ne pensate?
Come vi approcciate alla metafora dei tarocchi?
Quali altri spunti di riflessione vi ha dato questo video (a me tantissimi)?

Buona vita, buon presente.
Andrea.

14 luglio 2010

Una piccola presentazione

Ci vuole un post di presentazione!

Mi chiamo Andrea e sono un affascinato dall'universo.
Le mie passioni spaziano dai tarocchi (come specchio della realtà) all'evoluzione personale, passando attraverso le arti marziali e la comunicazione.
Ma ciò che più mi affascina è l'uomo (e la donna) e le sue bellissime potenzialità.

Questo mi ha portato a interessarmi di crescita personale (e allo studio di diverse tecniche) e a frequentare un corso di counseling con una forte attenzione al trascendente.

La mia storia con i tarocchi nasce ormai più di 10 anni fa ed è l'inizio di un cammino, travagliato a volte, di crescita personale, spirituale e filosofica.
I tarocchi sono per me un linguaggio per osservare la realtà da un altro punto di vista, una mappa da interpretare ogni volta, uno dei modi in cui l'universo svela se stesso. Non uno strumento divinatorio ma una lente di ingrandimento sulla nostra anima e sulle situazioni che stiamo vivendo.


Scrivo questo blog per portare la mia esperienza, per fissare i miei pensieri, per promuovere le mie idee. 
E' per me non solo uno strumento di comunicazione, ma anche di studio.
Mi auguro sia per te una piccola ispirazione.

13 luglio 2010

Il viaggio comincia.


Ciao a tutti.
Comincio questo viaggio, spero ricco di compagnia, come il Matto dei tarocchi.
Un uomo all'inizio di un viaggio, con una meta non ancora chiara, un bastone che lo sorregge, l'energia animale che lo spinge, gli occhi sognanti rivolti al cielo e soprattutto un fagotto pieno di tesori e sorprese.

L'inizio di un cammino è sempre un'incognita.
Si può programmare tutto, immaginare la strada, porsi degli obbiettivi. Ma il momento esatto in cui si fa il primo passo (o si pubblica il primo post) si ha chiara la sensazione di salto nel vuoto, di incertezza.
Ma ad un certo punto questo primo passo va fatto, o si rischia di rimanere bloccati nel mondo del "potenziale".

Questo è il Matto dei tarocchi, il momento esatto in cui si compie il primo passo.

Non posso che augurarmi (e augurarvi) buon viaggio.